Frutta e verdura nelle diete dei bambini

Non è semplice convincere i nostri figli a mangiare le porzioni di prodotti ortofrutticoli raccomandate dalle Linee Guida dell'INRAN.
Vista però l'importanza dell'educazione al consumo di questi prodotti, è bene continuare a proporre ai nostri figli le varie tipologie , mettendo in tavola ogni giorno almeno un tipo di verdura cotta o cruda e diversi tipi di frutta.
Per avere una discreta scelta, pur con disponibilità di tempo ridotta, è possibile tenere in frigo cose già predisposte, come ad es. pomodorini già lavati, o palline di verdure cotte surgelate che siano solo da scaldare, bene anche una carotina o qualche pezzetto di finocchio crudo.
Dieta e uva
In generale per chi sta facendo una dieta o comunque intende dimagrire va tenuto conto che la frutta e'¨ ricca di vitamine, sali minerali, acqua, fibra alimentare, soprattutto pectine, e naturalmente zuccheri (fruttosio e saccarosio) in quantita' variabili da frutto a frutto.
A proposito di calorie, l'uva, come i mandarini, le banane ed i cachi, e'¨ un frutto molto zuccherino, avendo 60 Kcal ogni 100 grammi , per cui
una piccola ciocca di circa 130 g equivale ad una mela media di circa 200 g.
La caratteristica struttura dell'uva, a chicchi, facilita il "piluccamento" durante la giornata che puo' facilmente portare ad un consumo eccessivo.
Le castagne e la dieta
Sta arrivando il periodo delle castagne e spesso chi è a dieta, sta cercando di dimagrire o comunque cerca di controllare il proprio peso crede di doverle evitare del tutto.
I frutti farinosi (la castagna, i datteri) come quelli oleosi (noci, nocciole, arachidi, mandorle) hanno caratteristiche nutrizionali del tutto diverse da quelle della frutta fresca: sono infatti poveri di acqua, ma ricchi di carboidrati i primi e di lipidi (grassi) gli altri.
Questo significa che sono alimenti ad alta densità energetica, ma questo non significa che devono essere evitate del tutto in una dieta ipocalorica: in fondo non le mangiamo tutti i giorni, quindi basta introdurle al posto di qualcos'altro.
Dieta a base di frutta
Proprio questa mattina, nella rubrica dedicata alla salute del TG2, ho sentito il Prof.
Calabrese che sottolineava l'importanza di una corretta alimentazione variata che comprenda, oltre all'acqua, tutti i principi nutritivi: proteine, grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali.
Il Professore ha poi evidenziato i rischi di una dieta solo a base di frutta, la cosiddetta dieta alla frutta che spesso viene seguita in questo periodo estivo.
Nella dieta frutta si, ma con giudizio !
Nella dieta, frutta si, ma con moderazione: mi è capitato più volte di spiegare che il mancato dimagrimento può anche essere dovuto all'eccessivo consumo di frutta!
TRE MELE = 100 G DI PANE!
Una mela (frutto di composizione intermedia) fornisce circa 90 Kcal, per cui se si consumano tre mele in più nella giornata, si sono prese le stesse calorie di un etto di pane, o di 80 g di pasta, con la differenza che la sazietà a lungo termine che deriva dai farinacei è nettamente superiore.
Questo, ovviamente vale anche per gli altri tipi di frutta: se consumati in eccesso, possono boicottare la dieta dimagrante!
L'oncologo Umberto Veronesi: la mia dieta anti cancro, niente carne e frutta e verdura a volontà

Niente carne e dieta vegetariana sembra essere la scelta del grande scienziato. L'articolo sull'Espresso è interessante perchè ci spiega come a suo giudizio la salute e la lotta al cancro dipenda molto più da ciò che mangiamo che da ciò che respiriamo.

