Dieta ferrea o dieta ordinaria ? III

La dieta ordinaria rispetto ad una dieta ferrea ponendosi obiettivi a lungo termine per il dimagrimento ma anche per il mantenimento del peso perduto, riesce anche ad evitare il tristemente famoso effetto yo-yo sul nostro peso
.Questo post è la terza parte della serie: "Meglio una dieta ferrea o una dieta ordinaria", il primo potete trovarlo qui, il secondo qua.
3 La fase finale:
* a fronte di aspetti solo negativi vissuti nella condizione così determinata, la dieta ferrea viene ostinatamente mantenuta, perchè la paura di ingrassare è comunque forte e costante
* le condizioni generali sono precarie: vi e incapacità a concentrarsi, a rilassarsi, a stare fermi (ipereccitazione)
Dieta ferrea o dieta ordinaria ? II
Fase avanzata: la nevrosi da semidigiuno
* il benessere iniziale viene gradatamente rimpiazzato da una condizione di ossessione per il cibo (il cibo diviene il pensiero centrale dell'esistenza e occupa sempre più spazio), portando comportamenti ripetitivi e stereotipati come contare con minuzia e sempre le calorie dei cibi, tagliare gli alimenti a pezzetti piccoli, ecc.
Dieta ferrea o una dieta ordinaria ? I
Spesso si pensa ora mi metto a dieta ferrea, così presto sarò in forma !
Questo tipo di pensiero purtroppo è determinato da un pensiero tutto-o-nulla, che anche per una minima infrazione (es mangiare 1 biscotto in più), scatena profondi sensi di colpa e può portare alla perdita di controllo e all'abbuffata.
Chi fa una dieta ferrea di solito ha l'abitudine di :
- saltare i pasti
- ridurre le porzioni
- eliminare certi cibi
Questo porta inevitabilmente al recupero del peso attraverso le seguenti 3 fasi:
1 - La fase iniziale: la luna di miele, 2 - fase avanzata: la nevrosi da semidigiuno 3 - la fase finale. ( In questo post accenneremo alla prima fase e lasceremo ad altri due post approfondire le altre due fasi).
La dieta mediterranea ci protegge
Un gruppo di ricercatori e professori universitari di Firenze ha fatto una revisione sistematica degli studi che hanno analizzato la relazione tra l'adozione della dieta mediterranea e l'incidenza e la mortalità dovuta a malattie croniche .
Gli studi presi in analisi hanno interessato in tutto 1.574.299 soggetti che sono stati seguiti per un tempo minimo di 3 anni e massimo di 18 anni. Questa analisi evidenzia che seguire la dieta mediterranea porta un significativo miglioramento dello stato di salute in generale.

