Etichette con le calorie per i fast food di New York
Così dovrà essere per legge a New York, dove tutte le catene di ristoranti con più di 14 punti vendita, dovranno prevedere sui loro prodotti dettagliate etichette nutrizionali.
Come già detto in un precedente post sulle etichette alimentari, è molto importante importante sapersi orientare nella lettura delle etichette, a tutela della propria salute ed anche in funzione di una eventuale dieta dimagrante che, istintivamente porta ad una maggiore attenzione a quello che consumiamo.
Come leggere le etichette alimentari per controllare la nostra dieta

Leggere le etichette alimentari non è molto facile, sia per le dimensioni delle scritte (spesso minuscole) che per le informazioni non sempre molto chiare.
Intanto è bene ricordare che gli ingredienti sono scritti in ordine decrescente, quindi i primi dell'elenco sono quelli presenti in maggior quantità.
Le etichette, ovviamente servono anche ad indicare la scadenza e la composizione bromatologica, ossia la quantità di calorie, proteine, grassi, zuccheri, acqua e micronutrienti come vitamine e sali minerali.
E' evidente quindi quanto sia importante sapersi orientare nella lettura delle etichette, a tutela della propria salute ed anche in funzione di una eventuale dieta dimagrante che istintivamente porta ad una maggiore attenzione a quello che consumiamo.
Piano Europeo Obesità ed etichette degli alimenti
Molto importanti i punti cardine sui quali secondo il parlamento i vari stati europei dovrebbero basare le loro linee di intervento.
Mi trovo pienamente d'accordo sull'importanza, tra le varie cose, di fornire a scuola pasti equilibrati (ne ho anche già parlato altre volte) e di educare fin da piccoli i bambini a comportamenti che li aiutino a prevenire l'obesità ed il sovrappeso, che purtroppo sono in costante e preoccupante aumento.
Mi ha colpito in particolare che, secondo alcuni studi di cui parla il rapporto europeo, i consumatori tendono a fare molto più affidamento sui vanti in etichetta, come "riduce il colesterolo", "a bassa percentuale di grassi", "ricco di calcio", "ricco di fibra", "senza grasso", che sulle tabelle nutrizionali riportate sui pacchetti dei prodotti.

