Dieta Veloce
Spesso mi viene richiesta, in modo diretto o indiretto, una "dieta veloce" con frasi del tipo:
- "io ho bisogno di dimagrire velocemente",
- "ma io speravo di perdere qualcosa di più! "
oppure :
- "quanto si può perdere al mese? " e così via.
Capisco perfettamente l'ansia di dimagrimento che prende chi ha deciso di iniziare una dieta, ma per la propria salute e per evitare di riprendere tutti i chili altrettanto rapidamente, la dieta deve essere moderata, con un dimagrimento graduale e costante, sempre accompagnata da una piacevole attività fisica ( vedere altri post).
Camminare per dimagrire
Durante il primo incontro in studio solitamente tra le varie informazioni chiedo ai miei pazienti dettagli relativamente al loro livello di attività fisica, quindi oltre al tipo di lavoro che la persona svolge, chiedo anche se fa qualche attività fisica, o è abituta a camminare, a passeggiare, ed a chi ha uno stile di vita sedentario consiglio di inserire una mezz'ora di cammino o bicicletta o ciclette al giorno .
A qualcuno dico che in alternativa anche andare su e giù per le scale può essere ottima attività fisica (magari stando attenti a non farsi vedere dai vicini che potrebbero pensare di trovarsi di fronte ad un vicino con qualche problema!).
L'attività fisica deve essere graduale, moderata, costante e piacevole.
Dieta e "conto corrente" energetico
Leggendo nel forum del Corriere della Sera nel quale scrive il Dottor Andrea Ghiselli, che ho avuto il piacere di ascoltare anche di recente in un convegno a Pistoia, ho notato che molte richieste somigliano alle "lamentele" che anche i miei pazienti presentano spesso al momento della prima visita: il non riuscire a dimagrire nonostante la convinzione di "stare a dieta" e controllare quindi l'introito calorico.
Come giustamente sottolinea il Dottor Ghiselli, se le entrate sono giuste, vanno aumentate le uscite. ossia l'attività fisica.
Cellulite

Premetto subito che in questo post non tratteremo di creme anti cellulite, di miracolosi trattamenti per curare la cellulite, combattere la cellulite o addirittura eliminare la cellulite :-).
Ma solo da dietista cercherò di delineare il problema e vedere come affrontarlo senza sperare in "miracoli".
In effetti la cellulite:
- non è collegata al peso corporeo (anche persone magre possono averla)
- è strettamente legata alla situazione ormonale (è facilmente riscontrabile nelle donne, quasi mai negli uomini; può accentuarsi in tutte quelle situazione in cui ci sono delle "tempeste" ormonali: gravidanza, pillola anticoncezionale...)
Dieta? Attenzione alle promesse troppo allettanti!

Fino a che si vede la dieta come una immane fatica, come una serie continua di privazioni, è facile cercare scorciatoie, illudersi di aver trovato la soluzione miracolosa che consenta di dimagrire senza dieta e senza esercizio fisico.
Io credo che alcune persone in sovrappeso, pur di dimagrire sarebbero disposte a "vendere l'anima al diavolo" e quindi sono facile preda della "Diet industry" disposte a provare di tutto: medicinali, trattamenti improbabili, fantomatici indumenti dimagranti, miracolose creme, insoliti bicchieroni con bibite a base di erbe e così via.
Nel mare di proposte che proliferano sul mercato, specialmente in questo periodo in cui si avvicina la temuta "prova del costume", come professionista sanitario, mi sento in dovere di dare alcune indicazioni sugli elementi principali che un serio professionista deve valutare se ha come priorità la salute della persona.
Il Prof. Eugenio Del Toma su RAI TRE domenica 18 febbraio a Elisir evidenzia il rischio obesità

Ha ragione e mi trovo profondamente concorde con il professor Del Toma (Professore emerito di Diabetologia e Dietologia dell'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma ) quando, ieri sera domenica 18 febbraio sugli schermi della RAI ospite della trasmissione di medicina Elisir ha sostenuto con decisione il ruolo decisivo di una corretta alimentazione fin dall'infanzia, per prevenire quello stato diffuso di sovrappeso ed obesità che l'OMS definisce "Globesità".
Dimagrire fa bene al sesso ed il sesso fa bene alla dieta
Ai miei pazienti che vogliono dimagrire dico sempre che il 50% dei risultati deriva dalla dieta, l'altro 50% dall'attività fisica.
Per chi non ha modo di praticare un'attività strutturata, è indispensabile cercare di seguire uno stile di vita più attivo.
"Aumentare l'attività sessuale, oltre ad essere piacevole, determina un consumo che può variare da 50 a 250 Kcal per ogni singolo rapporto....." così si esprime il Dott. Riccardo Dalle Grave in uno dei suoi numerosi testi "Il peso ragionevole settimana per settimana" ed. Positive Press.
Fare la dieta quindi non è sempre così spiacevole!


