
Oltre a quanto già indicato nei due post precedenti sulla dieta estiva, mi pare utile dare indicazioni pratiche su come regolarsi per mantenere il peso anche nelle varie situazioni che più frequentemente si possono verificare nel periodo delle ferie .
Innanzitutto è importante ricordare che sia in albergo che in campeggio o in casa, è utile iniziare sempre la giornata con una buona prima COLAZIONE, simile a quella abituale se prevediamo di avere una giornata di media intensità, più abbondante se invece si deve affrontare una giornata impegnativa (es. lunghe camminate in montagna, attività di sub, snorking, ciclismo ....)
[Continua a leggere]

Durante il primo incontro in studio solitamente tra le varie informazioni chiedo ai miei pazienti dettagli relativamente al loro livello di attività fisica, quindi oltre al tipo di lavoro che la persona svolge, chiedo anche se fa qualche attività fisica, o è abituta a camminare, a passeggiare, ed a chi ha uno stile di vita sedentario consiglio di inserire una mezz'ora di cammino o bicicletta o ciclette al giorno .
A qualcuno dico che in alternativa anche andare su e giù per le scale può essere ottima attività fisica (magari stando attenti a non farsi vedere dai vicini che potrebbero pensare di trovarsi di fronte ad un vicino con qualche problema!). L'attività fisica deve essere graduale, moderata, costante e piacevole.
[Continua a leggere]

I funghi sono una vera leccornia che molti credono proibita se si segue una dieta dimagrante!
In realtà i funghi hanno poche calorie, ossia circa 20 ogni cento grammi, il che li rende paragonabili ad un qualsiasi contorno di verdure: le carote ad esempio forniscono 35 Kcal per 100 grasmmi, , gli spinaci 31, i cetrioli 14 ed i pomodori 17.
Il basso apporto calorico, come per le verdure in genere, è dato dall'alta percentuale di acqua e la quasi totale assenza di grassi.
E' evidente quindi che conta molto il metodo di cottura: se sono fritti le calorie aumentano moltissimo (a causa dell'olio), mentre sono davvero poco calorici se sono alla griglia, trifolati con aglio e prezzemolo (e poco olio), in umido con il pomodoro (con poco olio) oppure se usati crudi in insalata, affettati sottili e conditi con un filo d'olio extra-vergine d'oliva, sale e pepe macinato al momento.
[Continua a leggere]
Scritto il : 13 ottobre 2007 6.30
| Scritto da : Claudia Lo Conte
Categorie Collegate:
Dieta in Autunno, dieta
Si può mangiare la polenta se si è a dieta, se si sta cercando di dimagrire? : vediamo di fare un pò di chiarezza. Con l'arrivo della stagione fredda torna la voglia di piatti come la polenta condita in vario modo.
La polenta, fatta con farina gialla, ossia farina di mais, dal punto di vista nutrizionale, è un sostituto del pane o della pasta.
In passato è stata un importante piatto per le tavole dei contadini.
Anche in un regime dimagrante si può mangiare la polenta tenendo conto che 100 g di pane corrispondono all'incirca a 400 g di polenta (ovviamente pesata da cotta), magari evitando di friggerla, ma usando per condirla un sugo di funghi fatto con poco olio (un cucchiaio in tutto il tegame) o con un sugo di baccalà o con uno spezzatino di manzo (ovviamente sempre cucinati con poco olio).
[Continua a leggere]
Leggendo nel forum del Corriere della Sera nel quale scrive il Dottor Andrea Ghiselli, che ho avuto il piacere di ascoltare anche di recente in un convegno a Pistoia, ho notato che molte richieste somigliano alle "lamentele" che anche i miei pazienti presentano spesso al momento della prima visita: il non riuscire a dimagrire nonostante la convinzione di "stare a dieta" e controllare quindi l'introito calorico.
Come giustamente sottolinea il Dottor Ghiselli, se le entrate sono giuste, vanno aumentate le uscite. ossia l'attività fisica.
[Continua a leggere]

Come annunciato nel precedente post in cui parlavo dell'alimentazione in gravidanza, desidero fornire indicazione sul livello di incremento del peso corporeo durante i nove mesi.
Anche qui, come per la dieta in gravidanza vi sono credenze popolari, convinzioni di vario tipo, a volte anche eccessive in un senso o nell'altro: ossia chi restringe troppo e chi eccede!
L'aumento di peso in gravidanza dipende per i 2/3 1/3 da un aumento "facoltativo" ritensione di liquidi, aumento del tessuto adiposo materno: come riserva lipidica per l'allattamento).
[Continua a leggere]

GRAVIDANZA !..... "Devo mangiare per due..???"
Leggende immemorabili legano la salute, la forza, la bellezza del bambino all'alimentazione della madre. Anche se con influssi irrazionali l'uomo ha sempre
percepito l'importanza dell'alimentazione della madre rispetto al benessere del bambino che, all'interno dell'utero, necessita di un ambiente adeguato, come un pesciolino in un acquario.
Tuttavia non si deve magiare per due, altrimenti si rischia di ritrovarsi con tanti chili in più ad affrontare il parto, e , dopo qualche tempo, con il bisogno
di dover smaltire tutti i chili in eccesso.
Nei primi tre mesi di gravidanza al futuro bambino bastano poche calorie (circa 150 in più rispetto al normale fabbisogno della mamma).
[Continua a leggere]

Come ho già scritto in
precedenza, in una presentazione che però una lettrice del blog giustamente non riteneva esaustiva, volentieri riporto alcuni appunti che preparai all'indomani della famosa puntata di Porta a Porta dedicata alle diete che ha avuto sembra un ascolto record, anche forse per la qualità degli importanti ospiti della trasmissione (del calibro del professor Carruba, o del professor Calabrese) che hanno sottolineato a gran voce l'importanza di non seguire diete alla moda o diete generiche, ma di farsi seguire da un serio professionista in grado di impostare una sana ed equilibrata dieta personalizzata, preferibilmente impostata sui principi della dieta mediterranea.
[Continua a leggere]
L'idea di dieta dimagrante purtroppo è frequentemente legata al concetto di "sacrificio", e talvolta le diete costringono a piatti così tristi che dopo un po' portano ad abbandonare la dieta stessa, con conseguente senso di fallimento.
Cercare di combinare gli ingredienti della dieta in modo da realizzare pietanze stuzzicanti e anche belle da vedere, senza ovviamente dover perdere ore a cucinare, credo che sia la soluzione giusta per "portarsi dietro la dieta", senza sacrifici estremi.
[Continua a leggere]
Come già detto più volte, non esistono alimenti che fanno male o che fanno bene in assoluto, ma dipende tutto da quantità, frequenza e momento della giornata.
Anche un gelato quindi non è certo proibito in una dieta!
In particolare per i bambini o gli sportivi può essere una buona merenda da alternare ad altri alimenti.
Ovviamente se si segue una dieta dimagrante non va consumato tutti i giorni, magari non la sera dopo cena, prima di andare a letto. Meglio se lo si mangia ad esempio a merenda (ad esempio il fine settimana quando siamo con amici, in modo da dividere con loro questo piacevole momento) oppure prima di fare sport.
[Continua a leggere]
Altri articoli
|
Contattaci

|
|