Dieta Veloce
Spesso mi viene richiesta, in modo diretto o indiretto, una "dieta veloce" con frasi del tipo:
- "io ho bisogno di dimagrire velocemente",
- "ma io speravo di perdere qualcosa di più! "
oppure :
- "quanto si può perdere al mese? " e così via.
Capisco perfettamente l'ansia di dimagrimento che prende chi ha deciso di iniziare una dieta, ma per la propria salute e per evitare di riprendere tutti i chili altrettanto rapidamente, la dieta deve essere moderata, con un dimagrimento graduale e costante, sempre accompagnata da una piacevole attività fisica ( vedere altri post).
Camminare per dimagrire
Durante il primo incontro in studio solitamente tra le varie informazioni chiedo ai miei pazienti dettagli relativamente al loro livello di attività fisica, quindi oltre al tipo di lavoro che la persona svolge, chiedo anche se fa qualche attività fisica, o è abituta a camminare, a passeggiare, ed a chi ha uno stile di vita sedentario consiglio di inserire una mezz'ora di cammino o bicicletta o ciclette al giorno .
A qualcuno dico che in alternativa anche andare su e giù per le scale può essere ottima attività fisica (magari stando attenti a non farsi vedere dai vicini che potrebbero pensare di trovarsi di fronte ad un vicino con qualche problema!).
L'attività fisica deve essere graduale, moderata, costante e piacevole.
Le castagne e la dieta
Sta arrivando il periodo delle castagne e spesso chi è a dieta, sta cercando di dimagrire o comunque cerca di controllare il proprio peso crede di doverle evitare del tutto.
I frutti farinosi (la castagna, i datteri) come quelli oleosi (noci, nocciole, arachidi, mandorle) hanno caratteristiche nutrizionali del tutto diverse da quelle della frutta fresca: sono infatti poveri di acqua, ma ricchi di carboidrati i primi e di lipidi (grassi) gli altri.
Questo significa che sono alimenti ad alta densità energetica, ma questo non significa che devono essere evitate del tutto in una dieta ipocalorica: in fondo non le mangiamo tutti i giorni, quindi basta introdurle al posto di qualcos'altro.
Dieta e "conto corrente" energetico
Leggendo nel forum del Corriere della Sera nel quale scrive il Dottor Andrea Ghiselli, che ho avuto il piacere di ascoltare anche di recente in un convegno a Pistoia, ho notato che molte richieste somigliano alle "lamentele" che anche i miei pazienti presentano spesso al momento della prima visita: il non riuscire a dimagrire nonostante la convinzione di "stare a dieta" e controllare quindi l'introito calorico.
Come giustamente sottolinea il Dottor Ghiselli, se le entrate sono giuste, vanno aumentate le uscite. ossia l'attività fisica.
Ulteriori spunti e riflessioni tratti dalla nota trasmissione "Porta a Porta" dedicata alle diete

Come ho già scritto in precedenza, in una presentazione che però una lettrice del blog giustamente non riteneva esaustiva, volentieri riporto alcuni appunti che preparai all'indomani della famosa puntata di Porta a Porta dedicata alle diete che ha avuto sembra un ascolto record, anche forse per la qualità degli importanti ospiti della trasmissione (del calibro del professor Carruba, o del professor Calabrese) che hanno sottolineato a gran voce l'importanza di non seguire diete alla moda o diete generiche, ma di farsi seguire da un serio professionista in grado di impostare una sana ed equilibrata dieta personalizzata, preferibilmente impostata sui principi della dieta mediterranea.
Piano Europeo Obesità ed etichette degli alimenti
Molto importanti i punti cardine sui quali secondo il parlamento i vari stati europei dovrebbero basare le loro linee di intervento.
Mi trovo pienamente d'accordo sull'importanza, tra le varie cose, di fornire a scuola pasti equilibrati (ne ho anche già parlato altre volte) e di educare fin da piccoli i bambini a comportamenti che li aiutino a prevenire l'obesità ed il sovrappeso, che purtroppo sono in costante e preoccupante aumento.
Mi ha colpito in particolare che, secondo alcuni studi di cui parla il rapporto europeo, i consumatori tendono a fare molto più affidamento sui vanti in etichetta, come "riduce il colesterolo", "a bassa percentuale di grassi", "ricco di calcio", "ricco di fibra", "senza grasso", che sulle tabelle nutrizionali riportate sui pacchetti dei prodotti.
A dieta con un piatto gustoso
L'idea di dieta dimagrante purtroppo è frequentemente legata al concetto di "sacrificio", e talvolta le diete costringono a piatti così tristi che dopo un po' portano ad abbandonare la dieta stessa, con conseguente senso di fallimento.
Cercare di combinare gli ingredienti della dieta in modo da realizzare pietanze stuzzicanti e anche belle da vedere, senza ovviamente dover perdere ore a cucinare, credo che sia la soluzione giusta per "portarsi dietro la dieta", senza sacrifici estremi.


