Dieta ferrea o dieta ordinaria ? III

La dieta ordinaria rispetto ad una dieta ferrea ponendosi obiettivi a lungo termine per il dimagrimento ma anche per il mantenimento del peso perduto, riesce anche ad evitare il tristemente famoso effetto yo-yo sul nostro peso
.Questo post è la terza parte della serie: "Meglio una dieta ferrea o una dieta ordinaria", il primo potete trovarlo qui, il secondo qua.
3 La fase finale:
* a fronte di aspetti solo negativi vissuti nella condizione così determinata, la dieta ferrea viene ostinatamente mantenuta, perchè la paura di ingrassare è comunque forte e costante
* le condizioni generali sono precarie: vi e incapacità a concentrarsi, a rilassarsi, a stare fermi (ipereccitazione)
Bimbi sovrappeso e Mensa Scolastica
Come dimostrano vari studi, purtroppo sono in aumento le percentuali di bambini obesi o in sovrappeso e purtroppo molti genitori di questi bambini alla domanda come giudicano il peso di loro figlio/a rispondono "normale", dimostrando quindi dei parametri di valutazione alterati.
Dato che le vacanze sono alle porte al rientro ci troveremo velocemente a riprendere la routine lavoro/ scuola con le relative implicazioni in termini di alimentazione .
Purtroppo gli stessi genitori di bambini sovrappeso o obesi, rispondono anche che ritengono che l'alimentazione di loro figlio/a sia "normale"!
Piano Europeo Obesità ed etichette degli alimenti
Molto importanti i punti cardine sui quali secondo il parlamento i vari stati europei dovrebbero basare le loro linee di intervento.
Mi trovo pienamente d'accordo sull'importanza, tra le varie cose, di fornire a scuola pasti equilibrati (ne ho anche già parlato altre volte) e di educare fin da piccoli i bambini a comportamenti che li aiutino a prevenire l'obesità ed il sovrappeso, che purtroppo sono in costante e preoccupante aumento.
Mi ha colpito in particolare che, secondo alcuni studi di cui parla il rapporto europeo, i consumatori tendono a fare molto più affidamento sui vanti in etichetta, come "riduce il colesterolo", "a bassa percentuale di grassi", "ricco di calcio", "ricco di fibra", "senza grasso", che sulle tabelle nutrizionali riportate sui pacchetti dei prodotti.
Obesità e livello di istruzione
Ho avuto il piacere di ascoltare il Professor Nicola Comodo (Professore Ordinario di Igiene, Direttore Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Firenze), nella sua presentazione di venerdì 16 marzo 2007 al convegno "Alimentazione, scuola e salute" organizzato dal Comune e dalla ASL 3 di Pistoia.
Una presentazione ricca di spunti professionali interessanti e che tornerò senz'altro a sottolineare qui in dietablog. In particolare ha colpito la mia attenzione quando ha sottolineato la relazione che esiste tra grado di istruzione e percentuale di sovrappeso.
Il Prof. Eugenio Del Toma su RAI TRE domenica 18 febbraio a Elisir evidenzia il rischio obesità

Ha ragione e mi trovo profondamente concorde con il professor Del Toma (Professore emerito di Diabetologia e Dietologia dell'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma ) quando, ieri sera domenica 18 febbraio sugli schermi della RAI ospite della trasmissione di medicina Elisir ha sostenuto con decisione il ruolo decisivo di una corretta alimentazione fin dall'infanzia, per prevenire quello stato diffuso di sovrappeso ed obesità che l'OMS definisce "Globesità".

