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DIETA E DADI NATURALI

DIETA E DADI NATURALI
Sani, privi di grassi e di glutammato, si possono fare con verdure e odori freschi tritati e l’aggiunta di un po’ di sale.
Mettendo il composto nelle formine per fare i cubetti  di ghiaccio, e congelando il tutto, si ottengono dei buonissimi e sani “Cubetti” da scongelare al bisogno, anche direttamente in padella!

 

La dieta corretta a scuola

La dieta corretta a scuola: dato che emerge allarmante il dato del crescente livello di sovrappeso ed obesità che mette a rischio la salute di adulti e bambini.
Con piacere verifico, nelle zone in cui vivo e lavoro, un costante impegno pubblico per far fronte a questa emergenza che l’OMS definisce “globesità”.
Anche l’ Emerito Prof. Eugenio Del Toma sottolinea caldamente l’importanza di una corretta alimentazione fin dai primi anni di vita, ed evidenzia quanto siano determinanti anche il pasto a scuola controllato da una dietista e l’attività fisica. Continua la lettura di La dieta corretta a scuola

Le diete fanno male ?

Le diete fanno male ?  Il Corriere della Sera ed anche i TG oggi riportano questo titolo un pò provocatorio ovviamente, e la notizia viene commentata anche dal Dott. Ghiselli dell’INRAN in Corriere Mediacenter .

Concordo pienamente con il Dott. Ghiselli nel dire che la dieta mediterranea è la migliore perchè comunque prende in considerazione anche la palatabilità delle pietanze (ossia il gusto, il gradimento). Continua la lettura di Le diete fanno male ?

Cellulite

Premetto subito che in questo post non tratteremo di creme anti cellulite, di miracolosi trattamenti per curare la cellulite, combattere la cellulite o addirittura eliminare la cellulite :-).
Ma solo da dietista cercher￲ di delineare il problema e vedere come affrontarlo senza sperare in “miracoli”.
In effetti la cellulite:

– non │ collegata al peso corporeo (anche persone magre possono averla)

– │ strettamente legata alla situazione ormonale (│ facilmente riscontrabile nelle donne, quasi mai negli uomini; pu￲ accentuarsi in tutte quelle situazione in cui ci sono delle “tempeste” ormonali: gravidanza, pillola anticoncezionale…)

– non si risolve con una dieta dimagrante (spesso infatti non si elimina del tutto neppure con trattamenti estetici mirati);
– pu￲ essere tenuta sotto controllo da un insieme di fattori:
– alimentazione sana e semplice che tenga presente delle indicazioni sotto riportate;
– esercizio fisico moderato, costante, mirato;
– trattamenti estetici o medici.

CONSIGLI ALIMENTARI
– Bere molta acqua: due litri oltre quella dei pasti, equamente distribuita nell’arco della giornata iniziando preferibilmente gi¢ dal primo mattino.

– Consumare ad ogni pasto delle abbondanti porzioni di verdure.

– Consumare due o tre porzioni di frutta fresca di stagione.

– Scegliere un esercizio fisico giornaliero piacevole che impegni prevalentemente i gruppi muscolari delle zone interessate dalla cellulite senza portare ad un eccesso di lavoro; particolarmente indicati il nuoto, la bicicletta, lo spinning o la ciclette, le lunghe camminate.

– Mantenere un buon funzionamento intestinale (cercando di evitare i lassativi), pi avanti fornir￲ indicazioni utili in tal senso.

– Se abbinati all’esercizio fisico e ad una corretta alimentazione, possono essere utili dei massaggi linfodrenanti che riattivino la circolazione. E’ fondamentale che i massaggi vengano praticati da personale molto esperto.

– Nei casi pi seri, se la persona lo ritiene utile, rivolgersi ad un medico o ad un chirurgo estetico.
– L’alimentazione deve essere equilibrata, deve cio│ contenere tutti i macro ed i micro nutrienti nelle giuste proporzioni e deve prevedere una corretta distribuzione nell’arco della giornata.
– I cibi da evitare sono i cosiddetti cibi-spazzatura: cibi molto salati o grassi, troppi dolciumi, bibite e cos↓ via.

Riflessioni sulla nota trasmissione “Porta a Porta” dedicata alle diete

Come ho gi¢ scritto in precedenza, in una presentazione che per￲ una lettrice del blog giustamente non riteneva esaustiva, volentieri riporto alcuni appunti che preparai all’indomani della famosa puntata di Porta a Porta dedicata alle diete che ha avuto sembra un ascolto record, anche forse per la qualit¢ degli importanti ospiti della trasmissione (del calibro del professor Carruba, o del professor Calabrese) che hanno sottolineato a gran voce l’importanza di non seguire diete alla moda o diete generiche, ma di farsi seguire da un serio professionista in grado di impostare una sana ed equilibrata dieta personalizzata, preferibilmente impostata sui principi della dieta mediterranea.

Di fronte al problema del crescente livello di sovrappeso ed obesit¢ sia degli adulti che dei bambini, la trasmissione sottolineava l’importanza di un corretto stile di vita e di corrette abitudini alimentari fin dai primi anni di vita.
Ecco perch← │ cos↓ importante fare sport, o almeno avere uno stile di vita pi attivo (spostarsi a piedi o in bicicletta, evitare scale mobili e ascensori….), far giocare i bambini con giochi di movimento.
Il professor Michele Carruba evidenzia il ruolo altamente protettivo dell’attivit¢ fisica nei confronti del rischio di malattie e di morte.
Ed ecco perch← │ cos↓ importante che anche a scuola vengano forniti pasti equilibrati e variati, con men calcolati da professionisti e che i normali distributori di merendine siano sostituiti con distributori di frutta fresca.
Qui mi rivolgo a quei genitori che, per timore che il proprio figlio non mangi, mettono nelle cartelle supermerende (panini farciti, merendine al cioccolato, o pezzi di pizza o focaccia) che ovviamente non fanno altro che far si che il bimbo all’ora di pranzo non abbia fame e non consumi nessun alimento del pasto fornito a mensa, creando un circolo che porta ad un’alimentazione squilibrata e spesso priva o comunque povera di vegetali (frutta e verdura):
I bimbi infatti che fanno un ricco spuntino a met¢ mattina, tendono a non consumare affatto il pasto o comunque a saltare frutta e verdura. Ovviamente poi hanno fame e quindi fanno una ricca merenda che molto probabilmente │ di nuovo priva di frutta e verdura e ricca di merendine o panini.
La fame non arriva all’ora di cena, ma nuovamente pi tardi, dopo cena, magari prima di andare a letto.
La nota attrice Serena Grandi sottolinea invece, mostrando coraggiosamente la propria condizione personale, l’importanza degli aspetti emotivi che possono indurre un’alimentazione compulsiva, per cui diventa quasi impossibile controllare il proprio desiderio di cibo in quanto questo serve da valvola di sfogo delle emozioni.
A proposito della lotta alla Diet Industry (ossia industria della dieta), cos↓ caldamente combattuta dal professor Calabrese, desidero sottolineare le indicazioni delle LIGIO 99, tutt’ora valide ed attuali. (pagine 126-133)

Le cinque chiavi per avere alimenti piu’ sicuri dall’OMS

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanit¢) ha prodotto il poster delle cinque chiavi per trasmettere i punti fondamentali in materia di sicurezza, conservazione ed igiene degli alimenti che permettono cio│ la corretta manipolazione degli stessi evitando cos↓ il rischio di numerose malattie.
Come Dietista che opera nella Ristorazione collettiva, in particolar modo scolastica, mi trovo quotidianamente a lavorare in base ai princ↓pi riportati in queste cinque chiavi e regolarmente quando faccio formazione al personale, dico che le regole di buona prassi igienica, attuate nei grossi centri di cottura, dovrebbero essere usate anche a livello domestico.
Per cui │ con soddisfazione che accolgo e riporto di seguito questa iniziativa OMS.
CHIAVE N. 1 ABITUARSI ALLA PULIZIA

lavarsi le mani prima di manipolare alimenti, e lavarle spesso mentre si lavora in cucina
lavarsi le mani dopo essere stati in bagno
lavare e disinfettare le superfici di lavoro ed i materiali che verranno a contatto con gli alimenti
tenere lontani dagli alimenti e dalla cucina: insetti, roditori e altri animali

CHIAVE N. 2 SEPARARE I CIBI CRUDI DA QUELLI COTTI

separare carne, pesce e pollame crudi dagli altri alimenti non usare per altri alimenti i taglieri, i coltelli e altri utensili usati per alimenti crudi
chiudere gli alimenti da conservare in contenitori per evitare il contatto fra alimenti crudi e alimenti pronti al consumo

CHIAVE N. 3 CUOCERE COMPLETAMENTE GLI ALIMENTI

cuocere bene gli alimenti, specialmente carne, pollame, uova e pesce
Far bollire zuppe e rag per essere sicuri che abbiano raggiunto i 70ᄚC. Per la carne ed il pollame verificare che le carni non siano rosa; in alternativa

misurare con un termometro la temperatura al cuore dell’alimento.

CHIAVE N. 4 CONSERVARE GLI ALIMENTI ALLA GIUSTA TEMPERATURA

I cibi cotti non devono essere lasciati a temperarura ambiente per pi di due ore
Refrigerare velocemente i cibi cotti e le derrate facilmente deperibili (meglio se a tᄚ inferiori a +5ᄚC)
Mantenere sopra i 65ᄚC gli alimenti cotti, fino al momento del loro consumo
Non conservare gli alimenti troppo a lungo, anche se messi in frigorifero
Non scongelare a temperatrura ambiente i cibi congelati o surgelati

CHIAVE N. 5 USARE SOLO ACQUA E MATERIE PRIME SICURE

Usare solo acqua potabile o trattarla in modo da evitare ogni contaminazione
Scegliere materie prime fresche e sane
Preferire alimenti trattati come il latte pastorizzato (per evitare rischi)
Lavare bene frutta e verdura, specialmente se consumate crude;
Non usare cibi oltre la data di scadenza.

Fonte: http://www.who.int/foodsafety/publications/consumer/manual_keys.pdf