dietologa come sceglierla

Come scegliere un buon dietista o dietologo per il vostro dimagrimento

Come scegliere un buon dietista o dietologo per il vostro dimagrimento : Fino a che si vede la dieta come una immane fatica, come una serie continua di privazioni, è facile cercare scorciatoie, illudersi di aver trovato la soluzione miracolosa che consenta di dimagrire senza dieta e senza esercizio fisico.

Io credo che alcune persone in sovrappeso, pur di dimagr
ire sarebbero disposte a “vendere l’animaal diavolo” e quindi sono facile preda della “Diet industry” disposte a provare di tutto: medicinali, trattamenti improbabili, fantomatici indumenti dimagranti, miracolose creme, insoliti bicchieroni con bibite a base di erbe e così via.

Nel mare di proposte che proliferano sul mercato, specialmente in questo periodo in cui si avvicina la temuta “prova del costume”, come professionista sanitario, mi sento
in dovere di dare alcune indicazioni sugli elementi principali che un serio professionista deve valutare se ha come priorità la salute della persona.

Chi si rivolge ad un Dietista deve essere contento che questo esiga la prescrizione medica che, oltre ad essere prevista per legge (Decreto del Ministero della Sanità 14-09-94 Profilo Professionale del Dietista), è un atto a tutela del paziente stesso che accede al trattamento con le specifiche indicazioni del proprio medico, che lo conosce e segnala quindi le eventuali patologie di cui tenere conto nel caso di trattamento dietetico.
Prima di qualsiasi trattamento è importante verificare la pressione arteriosa e gli esami ematochimici (esami del sangue): colesterolemia e glicemia di solito sono sufficienti, affiancati però da una valutazione complessiva dei fattori di rischio della persona e della storia familiare (per valutare la predisposizione a malattie).
Per valutare l’obesità non basta però il peso: come abbiamo già accennato qui indietablog.it deve essere valutato l’indice di massa corporea (I.M.C. o B.M.I.): se il risultato è uguale o superiore a 27 è il caso di intervenire. Avevo già scritto un post su come valutare il peso ideale in base alla propria struttura corporea.
Oltre alla massa corporea va valutata la distribuzione del tessuto adiposo, confrontando la circonferenza della vita con quella dei fianchi.
Una volta determinata la necessità di un trattamento, il paziente deve sapere che la perdita di peso deve essere lenta e graduale, così come le modificazioni alla dieta ed allo stile di vita, altrimenti è quasi impossibile seguire il piano per molto tempo.
Misure troppo drastiche, infatti, sono quasi sempre all’origine dell’abbandono della dieta.
La dieta dev’essere necessariamente affiancata da almeno mezz’ora al giorno di esercizio stabilito in base alle caratteristiche del paziente.
L’uso dei farmaci va riservato in linea generale ai pazienti con indice di massa corporea pari almeno a 30, oppure con indice pari almeno a 27 ma che presentano elevati fattori di rischio (per esempio familiarità per il diabete) e che non riescono a dimagrire in alcun altro modo. La prescrizione di un farmaco ovviamente deve essere valutata da un medico.

Concludo sottolineando che dimagrire è un po’ come andare a camminare in montagna: il percorso è un po’ in salita, magari anche lungo e quindi, per affrontarlo al meglio senza correre rischi è utile affidarsi ad una seria guida in grado di indicare come affrontare le difficoltà che si presentano di volta in volta.

Riferimenti.  dietista.org:  profilo professionale del dietista

 

 

 

 

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Claudia Lo Conte

La Dott.ssa Claudia Lo Conte Dietista con studio a Prato, è l’autrice di molti dei post di dietista.org e di dietablog.it. La Dott.ssa Claudia Lo Conte con la sua esperienza decennale e la passione per i dettagli del suo lavoro può essere la vostra professionista di fiducia a Prato e provincia, sia che siate privati che aziende, potendo offrire : – Diete davvero personalizzate per la singola persona sana o con patologie: adulti, ragazzi o bambini; sovrappeso, magrezza, dislipidemie, ipertensione, diabete; diete per gravidanza, allattamento ecc. – Piani Nutrizionali per Enti Pubblici o strutture private: Comuni, Case di Riposo, Asili Nido, Centri per disabili mentali i fisici, Aziende di ristorazione. I suoi elaborati sanno sempre coniugare le esigenze di gusto con quelle organizzative, nutrizionali ed igieniche, trovando spesso soluzioni davvero originali e personalizzate.

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