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Dieta e “conto corrente” energetico “

Leggendo nel forum del Corriere della Sera nel quale scrive il Dottor Andrea Ghiselli, che ho avuto il piacere di ascoltare anche di recente in un convegno a Pistoia, ho notato che molte richieste somigliano alle “lamentele” che anche i miei pazienti presentano spesso al momento della prima visita: il non riuscire a dimagrire nonostante la convinzione di “stare a dieta” e controllare quindi l’introito calorico.
Come giustamente sottolinea il Dottor Ghiselli, se le entrate sono giuste, vanno aumentate le uscite. ossia l’attivit¢ fisica.

Io ai miei pazienti che presentano questo problema dico sempre che devono pensare ad un conto in banca: se si mettono in banca 1000 euro al mese e se ne spendono 1000, il conto sar¢ sempre in pari, se se ne mettono 1000 e se ne spendono 500 il conto “ingrasser¢”, se invece se ne mettono 1000 ma se ne spendono 1200 il conto “dimagrir¢”.
Il nostro conto corrente energetico │ la massa grassa (l’organismo infatti riesce ad accumulare energia sotto forma di tessuto adiposo): indipendentemente da quanto si guadagna e si spende il meccanismo │ sempre questo, per cui se si vuole far diminuire le riserve del conto energetico si devono aumentare le spese!
Il modo migliore per dimagrire quindi non │ quello di non mangiare, ma di mangiare le giuste quantit¢ (senza nemmeno eccedere ovviamente) e consumare di pi: il dimagrimento │ dovuto in parte alla dieta ed in parte all’attivit¢ fisica.
Convincere le persone a muoversi │ spesso molto faticoso: le motivazioni per resistere all’introduzione di questa abitudine sono mille e la prima di tutte │ la mancanza di tempo, per le donne poi gioca un ruolo importante anche il senso di vergogna.
Io per￲ insisto molto: camminare, andare in bicicletta, andare a ballare, nuotare o anche andare su e gi per le scale, l’importante │ muoversi di pi!
Le pazienti che si sono convinte a introdurre una regolare e costante attivit¢ fisica, oltre a vedere notevoli risultati, ora sentono proprio il bisogno di muoversi e mi dicono che non smetteranno di farla.
Anche evitare scale mobili, ascensori, elettrodomestici, o spostarsi a piedi o in bicicletta possono essere sistemi per incrementare la spesa energetica.