Cioccolato con poche calorie e grassi

CIOCCOLATO CON POCHE CALORIE E GRASSI ( ed Eco-Sostenibile):
Com’è possibile?
In poco tempo e con poco costo!
Basta frullare bene 20 g di cacao amaro, 50 g di zucchero, 2 cucchiai di olio di semi e 2 cucchiai di latte parzialmente scremato con 150 g di fagioli cannellini (cotti senza sale).
La cioccolata è pronta da spalmare sul pane.

Questa ottima preparazione, che ha avuto anche il gradimento di ragazzi adolescenti, fornisce – per 100 g di prodotto – meno della metà di calorie rispetto ai classici prodotti (circa 190 kcal invece che 530-540!).
I grassi sono solo 9 g invece che 30 ed i glucidi 26 g invece che 55 !

Provatela e……fatemi sapere le vostre impressioni

Olio extra vergine d’oliva dieta e calorie

Olio extra vergine d’oliva dieta e calorie : ne parliamo in un post ad hoc perchè c’è molta confusione sul contenuto in calorie dell’olio extra vergine di oliva e sul suo uso in una dieta dimagrante.

Tutti ormai siamo “assillati” dai grassi e la nostra attenzione a questi componenti dell’alimentazione quotidiana è alta.
Spesso facciamo scelte che però sono condizionate da informazioni di vario tipo, provenienti da fonti pubblicitarie che non sempre ci aiutano ad avere le idee chiare.
Ad esempio tanti pazienti in sovrappeso mi dicono che usano solo olio extra vergine a crudo e capisco che lo ritengono non ingrassante.
L’olio extra vergine di oliva ovviamente è un ottimo alimento, soprattutto se usato a crudo, ma il fatto che non sia cotto non influisce sul quantitativo di calorie e grassi che ci fornisce.
L’olio crudo infatti è salutare, mentre l’olio cotto (soprattutto se fritto) apporta sostanze tossiche per l’organismo, ma le calorie sono le stesse, sia a cotto che a crudo, ossia 90 Kcal per un cucchiaio di olio da tavola.

L’olio infatti non contiene acqua ed │ composto al 100% da grassi (lipidi) che forniscono 9 Kcal per grammo. Ecco perche un cucchiaio di olio pari a 10 grammi fornisce 90 Kcal !
Questo vale per tutti gli olii, anche quelli di semi.
Molti credono che gli olii di semi siano pi leggeri o dietetici, in realt¢ᅠ sono meno saporiti, ma la percentuale di grassi e le conseguenti calorie fornite sono le stesse di quelle derivanti dall’olio extra vergine di oliva che, se consumato a crudo risulta protettivo per il nostro sistema cardiocircolatorio.
A questo punto credo sia preferibile condire l’insalata con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva che risulta più gustoso.
Ricordiamo anche che tipi di grassi contenuti nell’olio xtra vergine d’oliva sono protettivi per il nostro sistema cardiocircolatorio.

Foto di ernohannink

Dieta e Cioccolato

Dieta e cioccolato : tema caro a molti quello del cioccolato nella dieta, tanto che si inizia addirittura a leggere di una presunta Dieta del cioccolato !
In ogni caso pensate che dovendovi mettere a dieta dovrete quindi dire addio in modo definitivo al cioccolato ?

Se vi piace, non è necessario eliminarlo del tutto, anche se ovviamente resta un alimento ipercalorico.
L’alternativa è imparare a gestirlo, come tutti gli alimenti cosiddetti “proibiti”, ma che poi proibiti non sono.
Si deve ricordare che i tre elementi fondamentali nella gestione dei cibi sono:

1. quanto ne mangio
2. con che frequenza lo mangio
3. in quale momento della giornata lo mangio?

Tutto questo in poche parole significa che non è consigliabile un vasetto di cioccolato tutte le sere prima di andare a letto, ma non è problematico consumare due cucchiaini di cioccolato spalmabile per alcune mattine nella settimana a colazione!

 

Vitamina C e peperoni

Vitamina C e peperoni e non dalle solite arance ricordiamocelo!

Nel corso dell’ultimo convegno organizzato a Pescia IL 18 FEBBRAIO presso l’Istituto Agrario, è emerso che un alimento a cui normalmente non si pensa quando si vuole assumere vitamina C il peperone, non la solita arancia, e tra l altro dovrebbe essere mangiato crudo, se lo si digerisce!
Tra le arance poi quelle a maggior contenuto di vitamina sono le rosse (ricche di pigmenti). Molto importante però ricordare che la vitamina C è fotolabile (cioè si perde velocemente a contatto con la luce, con l’aria) pertanto il sistema migliore │ mangiarla come tale o al limite fare una spremuta (meglio quelle casalighe che quelle industriali) e berla velocemente! Quindi per combattere le influenze stagionali: arance rosse a tutti, preferibilmente a filiera corta e, se lo stomaco ve lo permette, vitamina C e peperoni freschi!

Dieta post vacanze estive

Dieta post vacanze estive :se dopo le vacanze si è accumulato qualche chilo, è necessario nella dieta fare attenzione ai seguenti punti :
1 l’alimentazione:
– fare attenzione ad evitare i cosiddetti cibi spazzatura, maionesi, sughi pronti, snack, piatti precucinati, patatine fritte, cibi da fast food;
– non saltare la colazione e fare in modo che sia sana ed adeguata (piuttosto abbondante);
– fare un piccolo spuntino a metà mattina e metàᅠ pomeriggio (es un frutto);
– non saltare i pasti principali (pranzo e cena),facendo attenzione a seguire la piramide e le linee guida di Entecra ;
– ricordare che la cena deve essere leggera;
– non dimenticare di consumare 4-5 porzioni al giorno di vegetali (es 2-3 frutti e 2 porzioni di verdura);
– bere abbondanti quantità di acqua ed evitare alcolici e bevande gassate e succhi di frutta (anche quelli senza zucchero aggiunto);
NB: ATTENZIONE A NON ECCEDERE CON L’UVA che è molto zuccherina: l’uva va pesata, per cui ricordare che una mela equivale a circa 130 grammi di uva (8-10 chicchi di uva da tavola!)
– l’attivitàᅠ fisica che deve essere presente ogni giorno, basta scegliere tra una camminata di circa 30 minuti, andare in bicicletta, ballare, fare ginnastica, nuotare o quant’altro.
In alternativa si può decidere di frequentare un corso in palestra, bisogna tener presente in questo caso che l’allenamento deve avvenire almeno 3 volte a settimana, abbinando gli altri giorni in cui non si va in palestra, ad almeno 30 minuti di camminata.

Dieta per dimagrire la pancia importante per la salute

Dieta per dimagrire la pancia è ormai una dei must per ogni dietista.
Vita sedentaria, troppi grassi e troppe calorie (con pochi vegetali: frutta e verdura), insieme all’eccesso di alcool e, talvolta a fattori genetici, portano negli anni ad un eccessivo deposito di grassi sull’addome (grasso viscerale), quello che viene comunemente detto pancia o ” pancetta “. Di conseguenza la richiesta di una dieta per dimagrire la pancia è una domanda costante dei pazienti dopo le festività.
Questo grasso che si deposita sull’addome ha la funzione di produrre ormoni che, nel tempo, possono causare insulino-resistenza con conseguenze importanti quali:
1. Diabete: cioè valori alti di zuccheri nel sangue (glicemia)
2. Ipertensione: cioè valori alti di pressione
3. Dislipidemia. cioè valori alti di colesterolo e/o di trigliceridi

Per capire se si ha troppo grasso addominale, la pancetta, basta un semplice metro da sarta con cui misurarsi la circonferenza vita che non deve superare per le donne: 88 cm e per gli uomini: 102 cm.
Una volta verificata la propria circonferenza vita (la pancia), se questa fosse uguale o maggiore rispetto ai valori sopra indicati, occorre iniziare una dieta certamente modificando la propria alimentazione e iniziando a fare un po di movimento (bene anche camminare!!)

Dimagrire dopo le feste

Dimagrire dopo il periodo natalizio non è facile, comunque se dopo le feste natalizie si è accumulato qualche chilo, è necessario fare attenzione ai seguenti punti:

1 l’Alimentazione:

attenzione ad evitare i cosiddetti cibi spazzatura, maionesi, sughi pronti, snack, piatti precucinati, patatine fritte, cibi da fast food;
Non saltare la colazione e fare in modo che sia sana ed adeguata (piuttosto abbondante);
Fare un piccolo spuntino a metà mattina e metà pomeriggio (es un frutto);
Non saltare i pasti principali (pranzo e cena),facendo attenzione a seguire la piramide e le linee guida dell’INRAN;
Ricordare che la cena deve essere leggera;
Non dimenticare di consumare 4-5 porzioni al giorno di vegetali (es 2-3 frutti e 2 porzioni di verdura);
Bere abbondanti quantità di acqua ed evitare alcolici e bevande gassate e succhi di frutta (anche quelli senza zucchero aggiunto);
NB: ATTENZIONE A NON ECCEDERE CON LA FRUTTA SECCA (che è molto calorica!)

2 l’Attività fisica:
Deve essere presente ogni giorno, basta scegliere tra una camminata di circa 30 minuti, andare in bicicletta, ballare, fare ginnastica, nuotare o quant’altro.
In alternativa si può decidere di frequentare un corso in palestra, ma bisogna tenere presente che l’allenamento deve avvenire almeno 3 volte a settimana, abbinando gli altri giorni in cui non si va in palestra, almeno 30 minuti di camminata

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