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Dieta estiva e bevande : quanto bere e cosa bere

Dieta in estate e bevande : quanto bere e cosa bere specie per chi fa comunque una dieta estiva.
Senza acqua l’organismo sopravvive solo pochi giorni (molto meno che se privato del cibo!). Questo perch← circa il 70 % del peso di una persona │ dato dall’acqua. Si capisce facilmente quanto sia importante bere, e non soltanto in estate (anche se naturalmente in questa stagione il corpo richiede ancora pi liquidi).
Ma quanto bere e cosa bere e come ci￲ influisce sulla dieta in estate ?
L’apporto di liquidi dovrebbe essere intorno ad un litro e mezzo due litri al giorno (o pi per chi pratica sport o vive in un clima caldo) soprattutto di acqua in quanto │ questa la bevanda pi dissetante.
Benissimo le acque della rete idrica che, sembrano essere molto controllate.

Se si ricorre alle acque in bottiglia, │ necessario imparare a comparare le etichette, anche comparandole tra loro: ad esempio ci sono varie acque povere di sodio, alcune meno note, ma altrettanto valide.
Se non c’│ sovrappeso una piccola parte pu￲ essere sostituita con succhi di frutta o meglio spremute di frutta fresca, altrimenti conviene bere solo acqua.
L’acqua │ priva di calorie, sia quella naturale che quella gassata – quella gassata, naturalmente o artificialmente, │ poco adatta a chi soffre di disturbi dell’apparato digerente come gastrite o ulcera.
Ricordare che anche frutta e verdura sono alimenti molto ricchi di acqua, anche se, come ho gi¢ scritto, se si cerca di dimagrire, │ preferibile non eccedere con la frutta che contiene zuccheri- e preferire le verdure o l’acqua come tale.
Un importante accorgimento │ quello di evitare di bere liquidi troppo freddi perch← ci￲ pu￲ causare disturbi dell’apparato gastroenterico.
Detto ci￲ non c’│ motivo di proibire ai bambini quando hanno sete o sentono caldo, a condizione che bevano lentamente, mai acqua ghiacciata e solo saltuariamente bitite zuccherine.
SUCCHI DI FRUTTA : sono in genere ricchi di zucchero e quindi forniscono un discreto numero di calorie (oltre ad essere poco dissetanti).
ATTENZIONE anche a quelli senza zucchero aggiunto in quanto sono a base di succo di frutta concentrato e quindi ricchi di fruttosio (zucchero della frutta che lo stesso apporto calorico del comune zucchero).
BEVANDE ANALCOLICHE: aranciata, gassosa, acqua tonica, chinotto….
Lisce o gassate, sono ricche di conservanti, coloranti e zucchero (da 95 a 135 g di zucchero per litro) e quindi forniscono anche un discreto quantitativo di calorie. Alcune contengono sostanze stimolanti (bibite a base di cola, bitter, acqua tonica..) e quindi sono sconsigliate ai bambini e a chi soffre d’insonnia, di turbe del ritmo cardiaco e ai soggetti che non tollerano la caffeina.
BEVANDE ANALCOLICHE IPOCALORICHE: sono simili alle precedenti, ma dolcificate con sostanze sintetiche e quindi con un minimo apporto calorico. Questo per￲ non deve far si che chi │ a dieta ne abusi, in quanto ad esse vanno poste le attenzioni raccomandate per l’uso dei dolcificanti artificiali: controllare la dose giornaliera totale; non usare in gravidanza, non farne consumare ai bambini….
Le BEVANDE ALCOLICHE meritano poi un’attenzione molto particolare, in quanto oltre che all’apporto calorico notevole, se assunte in eccesso, possono danneggiare la salute. Non sono da assumere mai in gravidanza, in allattamento e nei bambini.
Per concludere mi sento di dire “tanta tanta acqua” , specie in estate, e attenzione a non eccedere con le altre bevande.

Cioccolato con poche calorie e grassi

CIOCCOLATO CON POCHE CALORIE E GRASSI ( ed Eco-Sostenibile):
Com’è possibile?
In poco tempo e con poco costo!
Basta frullare bene 20 g di cacao amaro, 50 g di zucchero, 2 cucchiai di olio di semi e 2 cucchiai di latte parzialmente scremato con 150 g di fagioli cannellini (cotti senza sale).
La cioccolata è pronta da spalmare sul pane.

Questa ottima preparazione, che ha avuto anche il gradimento di ragazzi adolescenti, fornisce – per 100 g di prodotto – meno della metà di calorie rispetto ai classici prodotti (circa 190 kcal invece che 530-540!).
I grassi sono solo 9 g invece che 30 ed i glucidi 26 g invece che 55 !

Provatela e……fatemi sapere le vostre impressioni

Olio extra vergine d’oliva dieta e calorie

Olio extra vergine d’oliva dieta e calorie : ne parliamo in un post ad hoc perchè c’è molta confusione sul contenuto in calorie dell’olio extra vergine di oliva e sul suo uso in una dieta dimagrante.

Tutti ormai siamo “assillati” dai grassi e la nostra attenzione a questi componenti dell’alimentazione quotidiana è alta.
Spesso facciamo scelte che però sono condizionate da informazioni di vario tipo, provenienti da fonti pubblicitarie che non sempre ci aiutano ad avere le idee chiare.
Ad esempio tanti pazienti in sovrappeso mi dicono che usano solo olio extra vergine a crudo e capisco che lo ritengono non ingrassante.
L’olio extra vergine di oliva ovviamente è un ottimo alimento, soprattutto se usato a crudo, ma il fatto che non sia cotto non influisce sul quantitativo di calorie e grassi che ci fornisce.
L’olio crudo infatti è salutare, mentre l’olio cotto (soprattutto se fritto) apporta sostanze tossiche per l’organismo, ma le calorie sono le stesse, sia a cotto che a crudo, ossia 90 Kcal per un cucchiaio di olio da tavola.

L’olio infatti non contiene acqua ed │ composto al 100% da grassi (lipidi) che forniscono 9 Kcal per grammo. Ecco perche un cucchiaio di olio pari a 10 grammi fornisce 90 Kcal !
Questo vale per tutti gli olii, anche quelli di semi.
Molti credono che gli olii di semi siano pi leggeri o dietetici, in realt¢ᅠ sono meno saporiti, ma la percentuale di grassi e le conseguenti calorie fornite sono le stesse di quelle derivanti dall’olio extra vergine di oliva che, se consumato a crudo risulta protettivo per il nostro sistema cardiocircolatorio.
A questo punto credo sia preferibile condire l’insalata con un cucchiaio di olio extra vergine di oliva che risulta più gustoso.
Ricordiamo anche che tipi di grassi contenuti nell’olio xtra vergine d’oliva sono protettivi per il nostro sistema cardiocircolatorio.

Foto di ernohannink

A dieta per Pasqua ?

Le diete anche a Pasqua? Vediamo come affrontare il problema diete dimagranti anche “in quei giorni”.
Ogni volta che si avvicina un’occasione di festa, chi cerca di controllare il proprio peso seguendo diete entra in crisi: stare a dieta facendo i “Bravi” o lasciarsi andare ai piaceri della tavola sapendo gi¢ di dover poi affrontare i propri sensi di colpa?

Ai miei pazienti io dico di abbandonare il pensiero dicotomico del tutto o nulla, bianco o nero, ossia non si deve pensare la dieta in termini di perfezionismo che porta a pensare “o faccio la dieta in modo perfetto e sono bravo, o se sgarro appena anche di un solo biscotto, il senso di fallimento che provo mi porta ad abbandonarla del tutto”.

Questo modo di pensare │ perdente, perch← destinato a fallire.

La perfezione non │ di questo mondo, e nessuno │ in grado di eliminare definitivamente i cibi che pi gradisce, quindi una restrizione forzata porta dopo un po’ all’abbandono della dieta.
Molto pi utile , oltre che meno faticoso, cercare di imparare a gestire ogni tipo di alimento ed ogni occasione sociale.
Quindi anche per Pasqua, non conviene stare a dieta in modo rigido e non assaggiare nulla, ma │ pi utile pensare a quel giorno come un’occasione in cui si pu￲ mangiare un po’ di quel che c’│ in tavola, senza esagerare nelle quantit¢, senza mangiare la doppia porzione, magari togliendo il pane se si mangia la pasta o i crostini, o la colomba.
Come scrive il Dott. Dalle Grave Riccardo “un lapse (= una caduta) non │ uguale al relapse (ricaduta e abbandono dieta): occorrono tanti lapse consecutivi per arrivare al relapse”.
E l’uovo di cioccolato? Un pezzetto se gradito si pu￲ mangiare; quello che resta, si pu￲ finire mangiandone ogni giorno un pezzetto a colazione.
Stesso vale per gli avanzi di colomba.
Il mio augurio │ quindi “Buona Pasqua con qualche Lapse, ma senza relapse”.